Forme e colori di Romina Manoli "Quante volte ognuno di noi ha provato questa spigolosa nostalgia verso un tempo e una dimensione sorgivi? E' qualcosa che spinge l'anima verso il passato quindi, passato e presente e reminiscenze interiori. Manoli riporta in forme e colori crugioli di angoli di vita mai dimenticati, interni di rara bellezza.
Questi interni così poetici raccontano storie di vita dove gi attori principali sono queste figure femminili, dove dalla tela la pittrice fa emergere con grande maestria. Le sue figure hanno un vago squisito incanto"
Prof. Silvio Lunardi
Colore dei sogni
cm 80 x 120
Confidenze
cm 40 x 50
Angolo di giardino con fanciulla
cm 50 x 50
Equiibri geometrici
cm 50 x 70
Guardando dalla collina
cm 35 x 45
Attesa sull'uscio
cm 50 x 70
Pensiero inconscio
cm 60 x 80
Guardo la luna
cm 30 x 40
Mora
cm 60 x 80
"La pittice Manoli pur rimanendo tra una pittura fortemente classica continua ad emozionarci con queste figure di donna, visi di donne geometrizzate. Il mistero si infittisce alla presenza di questi visi muliebri.
Siamo alla presenza di un’artista che sicuramente è a conoscenza di una tecnica pittorica di alto livello e la memoria ci porta a ricordare i grandi maestri, quali Campigli."
Antonio Traversi
La pietra del tempo
cm 40 x 50
Raggio di luce
cm 50 x 70
Sera d'estate
cm 50 x 70
Meditazione con libro
cm 30 x 50
Silente
cm 25 x 35
Mora seduta
cm 25 x 35
Sintonie geometriche
cm 80 x 100
E’ una pittura che colpisce e incanta, quella di Romina Manoli, intrisa di un sentimento a metà strada tra la malinconia e la pensosa serenità. Le sue figure femminili- (che ricordano, nel tratto e nei colori, quelle di Gauguin, ma se ne discostano per una sinuosità dei corpi che nelle opere del Maestro francese non è così evidente),
esprimono grazia, delicatezza, leggiadria. E la bellezza esteriore appare come manifestazione di quella interiore, in una perfezione che lo spettatore, con il suo sguardo, teme quasi di turbare.
Cristina Masetti
Le opere pubblicate sono proprietà privata, pertanto ne è vietata la duplicazione, anche parziale, senza specifica autorizzazione dellautore.